Concerto inaugurale

Auditorium Dal Verme

GIOVEDÌ 11 OTTOBRE 2018 ORE 20:00

SABATO 13 OTTOBRE 2018 ORE 17:00

Musica Classica e Sinfonica

Direttore : George Pehlivanian
Pianoforte : Ivan Krpan
Orchestra I Pomeriggi Musicali

1° ritratto : Robert Schumann

Robert Schumann
Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
* * *
Robert Schumann
Sinfonia n. 4 in re minore op. 120

 

Concerti dall'11 ottobre al 25 maggio 2019

CONCERTI MONOGRAFICI DEDICATI AI GRANDI COMPOSITORI, DA HAYDN A MAHLER. E SPAZIO AI TALENTI D’OGGI

Sono le linee-guida del ricco e interessante programma che impegnerà la storica orchestra milanese da ottobre a maggio. Nel quale brillano direttori e solisti di spicco internazionale accanto alle giovani promesse da scoprire

L'orchestra dei Pomeriggi musicali

S’intitola “Ritratti d’autore”, la 74° Stagione Sinfonica dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. E si presenta non come un semplice cartellone di appuntamenti di singolo interesse ma come un ampio progetto culturale, il quinto firmato dal Direttore Artistico Maurizio Salerno che nelle scorse stagioni aveva proposto con sucesso il tema del rapporto fra musica e natura e fra musica e pittura. Lungo il percorso scelto quest’anno, dieci dei ventitre concerti saranno monografici,  dedicati a compositori fra i più grandi di ogni tempo, da Mozart a Beethoven, da Haydn a Mendelssohn, da Ciaikovskij a Mahler. Lasciando spazio tuttavia, com’è da sempre vocazione dei Pomeriggi, anche a quelli delle generazioni d’oggi.

I concerti andranno in scena al Teatro dal Verme dall’11 ottobre prossimo al 25 maggio 2019, il giovedi alle 20 con replica il sabato alle 17. Ad essi si aggiungono le Anteprime, aperte in particolare agli studenti delle Medie inferiori e superiori, il giovedi alle 10. Per introdurre il pubblico ai “ritratti”, alcuni noti musicologi li presenteranno durante una serie d’incontri, con la partecipazione di direttori e solisti interpreti dei concerti.

George Pehlivanian

Quello inaugurale (11 e 13|10) è dedicato a Schumann e segna il ritorno sul podio dei Pomeriggi di George Pehlivanian, già calorosamente applaudito all’apertura della passata stagione : dirigerà la Sinfonia n.4 e il Concerto per pianoforte e orchestra op.54 interpretato dal ventunenne Ivan Krpan, vincitore del Concorso Busoni 2017. Fra ottobre e novembre arrivano al Dal Verme tre orchestre ospiti : la Haydn di Bolzano e Trento, I Virtuosi Italiani e la Filarmonica Toscanini.

Alessandro Cadario

Nel secondo appuntamento (18 e 20|10) è atteso il Direttore Ospite Principale dell’orchestra, Alessandro Cadario che accosterà idealmente le due linee del programma generale, grande repertorio  storico e contemporaneità, proponendo, accanto alla Sinfonia n.41 di Mozart e alla Classica di Prokofiev, Love’s Geometries  di Fabio Vacchi compositore fra i più rappresentativi e acclamati del nostro tempo.  Il maestro Cadario tornerà in marzo (21, 23) per celebrare Ciaikovskij, insieme al violinista Roman Simovic.

Andrea De Francesco

Con la Sinfonia “Praga” e il Concerto per oboe in do maggiore di Mozart saranno il direttore Daniel Cohen e l’oboista Andrea De Francesco a impaginare un omaggio all’amato compositore (31|1 e 2|2). Come farà con i Concerti per pianoforte il talento mozartiano di Louis Lortie, alla tastiera e sul podio (28|2 e 2|3).

 

 

 

Andrea Battistoni

Protagonista dei due appuntamenti di dicembre dal festoso programma tra Rossini e Johann Strauss (20 e 22) sarà il direttore Nicola Giuliani, nel primo insieme al clarinettista Marco Giani che si ripresenterà in febbraio con un’opera di Cartellieri per il suo strumento sotto la direzione di Tao Fan.
Sul terreno della creatività contemporanea, anche quest’anno prosegue la consuetudine de I Pomeriggi di commissionare una Novità : è Serenata per Baron Corvo di Andrea Battistoni, che debutterà in febbraio (21 e 23) diretta dall’autore tra pagine di Copland, Dvoràk e De Falla. Mentre in aprile (4 e 6) si potrà ascoltare il brano del vincitore del Concorso Nazionale di Composizione sul tema “Leonardo da Vinci e il Rinascimento italiano”, riservato agli under 35  e ideato da I Pomeriggi per celebrare l’anniversario leonardesco.

 

 

 

 

Victor Julien Laferrière

L’attenzione ai giovani, realizzata come da  lunga consuetudine in collaborazione con la Gioventù musicale, si estende agli interpreti. Per citarne solo alcuni, talenti emergenti quali il violoncellista Victor Julien Laferriere, primo premio al Concorso Regina Elisabetta di Bruxelles, che si presenterà con il Concerto di Schumann (29|11 e 1|12), i pianisti Yekwon Sunwoo impegnato in marzo nel Concerto n.4 di Beethoven e Viviana Lasaracina che in maggio interpreterà quello di Clara Schumann ; e ancora, il ventitreenne Michele Spotti astro nascente della direzione d’orchestra, che si farà valere lanciando la Novità uscita dal Concorso de I Pomeriggi fra due rari titoli classici come la Sinfonia concertante per violino e viola di Mozart e quella di Haydn nota come “Rullo di timpani”, solisti Alessandro Braga e Laura Vignato (4 e 6|4).

L’Omaggio a Haydn arriva in marzo (7 e 9) sotto la guida di Niklas Hoffmann che dirigerà un’Ouverture, la Sinfonia n.102 e il Concerto per pianoforte in re maggiore eseguito da Dmitry Shishkin.

Sul podio si alternano altri nomi di spicco internazionale, da Gabor Takacs-Nagy al quale è affidato un “ritratto” di Beethoven con le Sinfonie n.1 e 2, (24 e 26|1) ai direttori milanesi Daniele Callegari e Carlo Rizzi.

Daniele Callegari

 

 

Il primo  accompagnerà il pianista Yekwon Sunwoo nel Concerto n.4 di Beethoven per poi dare risalto a Il Borghese gentiluomo di Richard Strauss (28 e 30|3).

 

Carlo Rizzi

Sergej Krylov

Il secondo traccerà un “ritratto” delle famiglie Mendelssohn e Schumann insieme a Viviana Lasaracina (2 e 4|5)  e poi di Brahms attraverso la Sinfonia n.4 e il Concerto per violino eseguito dal grande Sergej Krilov (9 e 11|5). Mentre il compositore e direttore Carlo Boccadoro, fedelissimo de I Pomeriggi, dividerà con il pianista Emanuele Arciuli un concerto all’insegna di Schubert, Stravinskij e Glass (11 e 13|4).

 

 

 

Nicholas Angelich

Katarzyna Otczyk

Fra le presenze di maggior rilievo vi è anche il raffinato pianista Nicholas Angelich, che in gennaio torna ai Pomeriggi con il Concerto n.2 di Brahms, sotto la direzione di James Feddeck (17 e 19) dopo l’autentico trionfo da lui ottenuto la scorsa stagione. Trionfo che certo si ripeterà anche per Helmut Imig, protagonista dell’ormai tradizionale cine-concerto dedicato alla proiezione e alle musiche dal vivo di un film di Charlie Chaplin, che stavolta sarà La febbre dell’oro (16 e 18|5). Il gran finale, all’insegna di Mahler con la Quarta Sinfonia e i Kindertotenlieder per la voce di Katarzyna Otczyk, sarà firmato da Marco Angius (23 e 25|5).

 

 

Andando incontro al prevedibile interesse per la galleria dei ritratti, al pubblico viene offerta la possibilità di abbonarsi solo ai dieci concerti del ciclo.
Tra ottobre e aprile al Dal Verme si svolgerà anche la 12° stagione de I piccoli Pomeriggi Musicali, che ha visto crescere e affermarsi la giovanissima orchestra diretta da Daniele Parziani come modello del suo genere. In programma sette concerti, uno al mese.

Luciana Fusi
LUCIANA FUSI è nata e residente a Milano. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, è giornalista professionista. Ha lavorato in diversi periodici Mondadori e Rizzoli, prevalentemente nel settore Cultura e Spettacolo con funzioni di caporedattore. Contemporaneamente, ha collaborato con riviste musicali tra cui Discoteca, Musica, Amadeus, Opéra International e, tuttora, Suonare News. E' stata capo ufficio-stampa del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro alla Scala e dell'orchestra Mozart di Claudio Abbado.

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