Stagione d'opera 2019

Simon Boccanegra (Verdi): 27 gennaio- 6 febbraio (6 rappr.)
Madama Butterfly (Puccini): 23 febbraio‑3 marzo ( 8 rappr.)
Slava's snowshow : 13–17 marzo (7 rappr.)
Die Walküre (La Valchiria)(Wagner): 10 ‑16 aprile (6 rappr.)
Tosca (Puccini): 22 giugno‑3 luglio (10 rappr.)
Il barbiere di Siviglia (Rossini): 14–22 settembre (8 rappr.)
La voix humaine (Poulenc)/Cavalleria rusticana(Mascagni): 19–27 ottobre (8 rappr.)
Eugenij Onegin (Čajkovskij): 13 novembre-17 novembre (5 rappr.)
Ballet Preljocaj (Musica Godin/Taurelle): 21–24 novembre (4 rappr.)
La Bohème (Puccini):
18–29 dicembre (10 rappr.)

Da qualche anno in ascesa per il successo delle sue proposte artistiche e per l’ampliamento del pubblico, la Fondazione Lirica pugliese rinnova ed estende ancora l’attenzione ai giovani, alle scuole, alle famiglie.

Nove titoli d’opera fra i quali brillano tre nuovi allestimenti, venti appuntamenti concertistici, uno spettacolo di danza e uno di clownerie : il bellissimo e accogliente Teatro Petruzzelli quest’anno conterà ben 102 alzate di sipario, una ventina in più rispetto alla scorsa stagione. È l’ approdo del tenace lavoro svolto negli ultimi anni da tutte le componenti del teatro sotto la guida del Sovrintendente Massimo Biscardi, in carica dal 2013. Un nuovo corso che ha ottenuto il sempre più ampio consenso del pubblico e l’appoggio convinto delle istituzioni locali.

 

L’apertura 2019 segna una significativa novità : con Simon Boccanegra di Verdi il teatro torna infatti a produrre spettacoli in collaborazione con importanti istituzioni internazionali. E mentre alcuni eventi lo riallacciano alla sua tradizione legata in particolare al repertorio verdiano, pucciniano, rossiniano e verista, altri puntano su proposte inedite per questo palcoscenico come Die Walküre di Wagner e La voix humaine di Poulenc.  Eventi sempre affidati a registi, scenografi, costumisti di valore e interpretati da eccellenti compagnie di canto. Del pari, nel programma sinfonico, spicca la presenza di artisti interessanti e in particolare di giovani solisti emergenti.

Ma a rendere speciale e raro il cartellone del Petruzzelli sono le attività dedicate alle scuole, ai giovani e ai gruppi famigliari, con spettacoli rivolti ai bambini fra i 5 e i 14 anni (ben 34.000 vi hanno assistito lo scorso anno) e con i Concerti per le famiglie organizzati insieme all’Assessorato alle Culture e ai Municipi della città, che si tengono in orario pomeridiano e a prezzi alla portata di tutti. Nella sezione Opera Ragazzi, che dal 2014 propone ogni anno una novità capace di far scoprire il fascino della musica lirica, andrà in scena Ciao Pinocchio, commissionata al compositore Paolo Arcà per la direzione di Alessandro Cadario e la regia di Walter Pagliaro. Oltre alle recite per le scuole, ve ne saranno otto pomeridiane aperte a tutti. Infine, per gli studenti delle medie e delle superiori sono previste Matinée e Prove generali aperte.

Luca Salsi

Simon Boccanegra, l’avvincente capolavoro verdiano scelto per l’inaugurazione della Stagione, va in scena dal 27 gennaio al 6 febbraio ed è in coproduzione con l’Opera di Losanna e con il Teatro Maribor di Slovenia. Di spicco i nomi cui è affidata la realizzazione, che vede Jordi Bernàcer alla direzione dell’Orchestra del Petruzzelli e Arnaud Bernard alla regia. Intorno al Simone di un baritono  verdiano oggi senza rivali qual è Luca Salsi, vi saranno Liana Aleksanyan nelle vesti di Amelia e Roberto Scandiuzzi in quelle di Fiesco.

Roberto Scandiuzzi

Come in tutte le opere in cartellone dov’è previsto, figura il Coro del Petruzzelli diretto da Fabrizio Cassi.

 

Maria Teresa Leva

Daniele Abbado

Seguirà Butterfly di Puccini, riproposta di un elegante allestimento del teatro firmato dal regista Daniele Abbado, che vedrà sul podio Giampaolo Bisanti, il Direttore stabile dell’Orchestra (dal 23 febbraio al 3 marzo).Protagonista sarà il giovane soprano Maria Teresa Leva, che si è fatta ammirare in questo ruolo anche all’estero.

 

 

Slava's snowshow

In marzo arriverà uno spettacolo fantastico e da non perdere, Slava’s SnowShow, ideato e messo in scena da Slava Polunin, il più creativo e celebre clown del nostro tempo, autentico poeta circense applaudito da milioni di spettatori in tutto il mondo (dal 13 al 17 marzo).

Maida Hundeling

Aprile sarà dominato dall’evento più esclusivo, il nuovo allestimento del capolavoro di Wagner Die Walküre con l’autorevole direzione di Stefan Anton Reck, un regista di sicuro talento qual è Walter Pagliaro e un cast di celebri voci wagneriane tra cui Maida Hundeling e Christian Elsner.

 

 

 

 

 

Fra giugno e settembre si avvicenderanno tre allestimenti di successo nati in altre realtà musicali italiane : Tosca di Puccini che proviene dal Teatro Regio di Parma, con le brillanti bacchette di Antonio Pirolli e di Alvise Casellati e due altrettanto ideali compagnie di canto in avvicendamento per dieci recite, per la regia di Joseph Franconi Lee da un’idea di Alberto Fassini.

Renato Palumbo

Il Barbiere di Siviglia ideato da Pier Luigi Pizzi che ha incantato la platea del Rossini Festival di Pesaro la scorsa estate e che sarà diretto da Renato Palumbo, con Giorgio Caoduro e Carlo Sgura in alternanza come Figaro ; e ancora con la direzione di Palumbo, un insolito dittico formato da La voix humaine di Poulenc, interprete straordinaria Anna Caterina Antonacci seguita dal soprano emergente Alessandra Volpe, per la regia di  Emma Dante, spettacolo che proviene dal Comunale di Bologna, in abbinamento con Cavalleria rusticana messa in scena qualche anno fa da Michele Mirabella al Petruzzelli, che avrà Alessandra Volpe come Santuzza.

La voix humaine

Mentre vi apparirà per la prima volta l’Evgenij Oneghin di Čajkovskij, in novembre, sfoggiando un magnifico cast russo a cominciare dal direttore Valery Kiryanov (cinque recite, dal 13 al 17). E in novembre è fissato l’evento di danza, proposto da una delle più prestigiose compagnie di balletto del mondo, quella che porta il nome del grande coreografo Angelin Preljocai : si presenterà nello spettacolo La Fresque, ispirato a un poetico racconto cinese.

Giampaolo Bisanti

In chiusura, a dicembre (dal 18 al 29 per dieci recite) vi sarà un ritorno a Puccini con La Bohème in un’edizione più che avvincente, garantita dalla messinscena di Hugo de Ana, dalla direzione di Giampaolo Bisanti e da una giovane talentuosa compagnia di canto.

La Stagione Concertistica, appena aperta da Stefan Anton Reck a capo della Turangalila Symphonie e da un recital del famoso  pianista Krystian Zimerman,  ospiterà nomi di fama internazionale : per citarne solo alcuni,  dai violinisti  Maxim Vengerov,  Isabelle Faust e Viktoria Mullova  ai pianisti Piotr Anderszewski, Beatrice Rana, Angela Hewitt, alla violoncellista Sol Gabetta. Sul podio dell’Orchestra del Teatro sfileranno i direttori che partecipano alla Stagione Lirica. E fra le presenze illustri vi sarà Yuri Temirkanov a capo della Filarmonica di San Pietroburgo.

Luciana Fusi
LUCIANA FUSI è nata e residente a Milano. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, è giornalista professionista. Ha lavorato in diversi periodici Mondadori e Rizzoli, prevalentemente nel settore Cultura e Spettacolo con funzioni di caporedattore. Contemporaneamente, ha collaborato con riviste musicali tra cui Discoteca, Musica, Amadeus, Opéra International e, tuttora, Suonare News. E' stata capo ufficio-stampa del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro alla Scala e dell'orchestra Mozart di Claudio Abbado.

Autres articles

LAISSER UN COMMENTAIRE

S'il vous plaît entrez votre commentaire !
S'il vous plaît entrez votre nom ici