Stagione 2018–2019

Dal 12 al 21\10\2018 : An American in Paris (DM : Daniel Smith\R : Bellone)
Dal 2 al 16\12\2018 : Aida (DM : Battistoni\R : Antoniozzi)
Dal 20 al 23\12\2018 : Lo schiaccianoci (DM : Urazgaliyev\Cor : Grigorovič)(Astana Opera)
Dall’1 al 5\1\2019 : West Side Story (DM:Chauhan\R : Bellone)
Dall’11 al 13\1\2019 : Il Lago dei cigni (DM : Urazgaliyev\Cor:Asylmuratova)(Astana Opera)
Dal 31\1 al 3\2\2019 : La bella addormentata (DM:Shteynluch\Cor:Rassadin)(Balletto sul Ghiaccio di San Pietroburgo)
Dal 15 al 19\2\2019 : Simon Boccanegra (DM:Yurkevych\R : De Rosa)
Dall’8 al 14\3\2019 : Don Pasquale (DM : Casellati\R : Doucet)
Dal 12 al 14\4\2019 : Sunset Boulevard (DM:Jackson\R : Bellone)
Dal 2 al 12\5\2019 : Tosca (DM : Galli\R : Livermore)
Dal 24 al 30\5\2019 : Cavalleria Rusticana-Pagliacci (DM : Arrivabeni\R : Teatrialchemici – Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi)
Dal 14 al 20\6\2019 : Madama Butterfly (DM : da definire\R : Amato)
Allestimento Teatro Astana Opera

Stagione sinfonica :
21\09\2018 : DM Daniel Smith, Giuseppe Andaloro, pianoforte (Gershwin)
25\10\2018 : Janoska Style goes Symphonic – DM : Jurek Dybal
27\10\2018 : DM Daniel Smith (Paganini e non solo)
10\11\2018 : DM:Alan Buribayev (Solisti Astana Opera)
10\11\2018 : DM : Fabio Luisi, Alessandro Taverna, pianoforte (Liszt, Mahler)
7\12\2018 : DM : Andrea Battistoni (Concerto di Natale con Francess)
14\12\2018:Igudesman & Joo, Orchestra del Teatro Carlo Felice
18\1\2019 : Gala Pratt/Spyres, DM : Andriy Yurkevich
22\2\2019 : DM : Paolo Silvestri, Stefano Bollani, pianoforte (Bollani, Duke Ellington)
15\3\2019 : DM : Andrea Battistoni, Erica Piccotti, violoncello (Elgar, Salandrini – Concerto di primavera)
18\4\2019 : DM : Marcello Rota (Omaggio a Nino Rota)(Concerto di Pasqua)
1\6\2019 : DM : Alpesh Chauhan, Sergej Krylov, violino (Concerto per la Festa della Repubblica)
28\6\2019 : DM : Pietro Rizzo, Mariella Devia, soprano

 

Stagione d'opera e balletto da ottobre 2018 a giugno 2019

Puntando su programmi diversificati, su presenze artistiche di classe e su produzioni esclusive, il Teatro lirico genovese sta raggiungendo importanti traguardi : in primo luogo un crescente concorso di pubblico, non solo cittadino.

Come quasi tutte le Fondazioni Liriche italiane, in anni recenti, il Teatro Carlo Felice di Genova ha attraversato una fase finanziariamente difficile. Ma ha saputo fronteggiarla meglio di altre, con una saggia direzione amministrativa ed artistica, con la massima collaborazione da parte dei dipendenti e con l’appoggio di celebri musicisti che non hanno fatto mancare la loro presenza sul podio e in palcoscenico. Il buon risultato si è reso evidente nelle ultime stagioni, premiate da un crescente concorso di pubblico, genovese e non solo, attratto dalle diversificate e brillanti proposte in cartellone.
Il programma 2018–2019 (da ottobre a giugno) segue lo stesso felice percorso proponendo opere del grande repertorio alternate a musical d’autore, balletti classici della più nobile tradizione, concerti sinfonici e recital di canto.
Quest’anno saranno attuati due nuovi provvedimenti : l’inizio di tutti gli spettacoli alle ore 20 per facilitare il rientro del pubblico che risiede fuori Genova ; e una sensibile differenziazione nei prezzi, con maggiori opzioni di scelta. Ben sostenuto dai soci fondatori, che hanno contribuito al finanziamento in modo maggioritario, ma soprattutto dalla Regione Liguria che ha raddoppiato il suo contributo, il Carlo Felice si è impegnato con successo ad allargare l’ambito cittadino aprendosi a tutto il territorio regionale e confermando così la sua forte vocazione identitaria ligure. Vocazione che il 14 settembre scorso, a un mese dal crollo del Ponte Morandi, ha visto il teatro partecipare in prima linea alla grande manifestazione commemorativa con un concerto durante la cerimonia.

Daniel Smith

L’appuntamento d’apertura è affidato come lo scorso anno a un capolavoro assoluto del musical coprodotto con la World Entertainment Company : dopo West Side Story di Leonard Bernstein applauditissimo ed esaurito a tutte le recite, quest’anno è An American in Paris di George Gershwin. Ad assicurarne il successo, oltre all’esperta compagnia di canto, sarà il giovane maestro australiano Daniel Smith, che del Carlo Felice è Direttore Principale Ospite (dal 12 al 21\10).

Andrea Battistoni

Per il secondo titolo in cartellone, la verdiana Aida, salirà sul podio il Direttore Principale del teatro, Andrea Battistoni, uno dei più sicuri e ammirati talenti della generazione dei trentenni. Il nuovo allestimento si avvarrà di Alfonso Antoniozzi, famoso baritono che si è già cimentato più volte con successo nelle regie d’opera e che, affiancato da Monica Manganelli per le scene, lascia prevedere come sempre uno spettacolo intelligente e innovativo. Molto atteso è il debutto del soprano Svetla Vassileva nelle vesti di protagonista, al centro di un cast nel quale alle voci ben note come Marco Berti nel ruolo di Radames, si affiancano nuovi talenti (dal 2 al 16\12).

A Natale non mancherà il tradizionale appuntamento con Lo schiaccianoci, spettacolo dell’Astana Opera, vivace teatro musicale del Kazakistan che interagisce con altri e importanti teatri europei. E’ firmato dal coreografo Yuri Grigorovich e interpretato da una compagnia di stelle del repertorio russo sotto la guida del direttore Arman Urazgaliyev (dal 20 al 23\12).

In gennaio viene ripreso a grande richiesta il musical West Side Story, con le coreografie originali di Jerome Robbins a cura di Fabrizio Angelini, la regia di Federico Bellone,  Alpesh Chauhan sul podio (dall’1 al 5). Seguito da altri due balletti di Ciaikovkij : Il lago dei cigni, interpretato dalla compagnia di danza dell’Astana Opera in una versione coreografica tratta da Marius Petipa e Lev Ivanov e in quella scenica creata da  Ezio Frigerio, con i costumi di Franca Squarciapino (dall’11 al 13). E La bella addormentata dove si presenta il Balletto sul Ghiaccio di San Pietroburgo, coreografo Konstantin Rassadin, direttore Arkady Shteynluch (dal 31\1 al 3\2).

Simon Boccanegra

Si torna all’opera ancora nel nome di Verdi con Simon Boccanegra, in un allestimento nato al Carlo Felice (ma acquisito dal Teatro Marinskij di San Pietroburgo) con Andriy Yurkevych sul podio. Lo spettacolo porta la firma di artisti italiani di spicco internazionale, dal regista e scenografo Andrea De Rosa, al costumista Alessandro Lai e al light e video designer Pasquale Mari. Accanto a quelle autorevoli di Ludovic Tezier e Alberto Gazale come Simone e di Giorgio Giuseppini come Fiesco, spicca la straordinaria presenza di Francesco Meli al suo esordio nel ruolo di Gabriele Adorno (dal 15 al 19\2).

Désirée Rancatore

Arriva dalla Scottish Opera una vivace e divertente edizione del Don Pasquale di Donizetti con regia di Renaud Doucet e scene di André Barbe. Diretta da Alvise Casellati, al centro di una giovane e scelta compagnia di canto segna l’intrigante debutto nel ruolo del titolo di Erwin Schrott, baritono-star finora impegnato prevalentemente nel repertorio drammatico.  Mentre nelle vesti per lei ideali di Norina, torna al Carlo Felice il delizioso soprano Désirée Rancatore (dall’8 al 14 marzo).
Terzo e ultimo musical d’autore, in aprile andrà in scena, sempre in coproduzione con la World Entertainment, con la direzione diGeorge Jackson e la regia di Federico Bellone, Sunset Boulevard di Andrew Lloyd Webber, tratto da un indimenticabile film di Billy Wilder.

Maria José Siri

Verrà poi riproposta una delle recenti e applaudite produzioni del Carlo Felice, Tosca con regia, scene, costumi e luci di Davide Livermore, oggi uno degli artisti di maggior spicco del teatro musicale. Nel cast, sotto la direzione di Valerio Galli, intorno alla Tosca di Maria Josè Siri, alcuni nuovi talenti si alterneranno ad artisti ben noti tra cui Alberto Gazale e Carlos Alvarez nel ruolo di Scarpia (dal 2 al 12\5).
Sicuramente molto atteso sarà il tradizionale abbinamento di Cavalleria rusticana e Pagliacci, a maggio, per lo sfoggio degli eccellenti interpreti in cartellone. A cominciare da Paolo Arrivabeni sul podio, direttore fra i nostri più apprezzati e contesi anche all’estero. In coproduzione con il Maggio Fiorentino, lo spettacolo è realizzato dall’équipe Teatralchemici con Luigi Di Ganci e Ugo Giacomazzi per la regia, Federica Parolini per le scene e Daniela Cernigliano per i costumi. Come nei precedenti titoli operistici, nelle due compagnie i cantanti da scoprire si affiancano o si alternano a quelli famosi. Tra questi ultimi vi sono Sonia Ganassi come Santuzza, Jorge de Leon come Turiddu nell’opera di Mascagni e come Canio in quella di Leoncavallo, dove spicca anche il Tonio di Carlos Alvarez.
Il titolo finale, a giugno, sarà pucciniano : Madama Butterfly in un allestimento del Teatro Astana Opera che, in una classica ambientazione scenica di Ezio Frigerio e Franca Squarciapino, vedrà esibirsi la Cio-cio-san di Anna Pirozzi insieme al Pinkerton di Stefan Pop, alla Suzuki di Raffaella Lupinacci e allo Sharpless di Alfonso Antoniozzi. Il direttore d’orchestra, al momento in cui scriviamo, è da definire.

Fabio Luisi

La Stagione Sinfonica si apre il 20 settembre con un concerto di musiche di Gershwin diretto da Daniel Smith con l’intervento del pianista Giuseppe Andaloro. Smith celebrerà anche l’omaggio dedicato a Niccolò Paganini il 27 ottobre, insieme alla violinista Laura Marzadori. Da segnalare i ritorni di Fabio Luisi il 14 dicembre e di Stafano Bollani il 22 febbraio, l’appuntamento con Andrea Battistoni il 15 marzo e l’imperdibile Gala in onore di Mariella Devia il 26 giugno.

Mariella Devia

Nuova, a corredo di quella principale, è la Stagione Spin-off con opere, balletti e concerti di segno particolare. Come la prima italiana di Abai, capolavoro operistico kazako, che verrà rappresentato in novembre, il Concerto di Natale e il Concerto di Pasqua diretti da Andrea Battistoni e altri eventi.

Luciana Fusi
LUCIANA FUSI è nata e residente a Milano. Laureata in Lingue e Letterature Straniere, è giornalista professionista. Ha lavorato in diversi periodici Mondadori e Rizzoli, prevalentemente nel settore Cultura e Spettacolo con funzioni di caporedattore. Contemporaneamente, ha collaborato con riviste musicali tra cui Discoteca, Musica, Amadeus, Opéra International e, tuttora, Suonare News. E' stata capo ufficio-stampa del Teatro Comunale di Bologna, del Teatro alla Scala e dell'orchestra Mozart di Claudio Abbado.
Crediti foto : © Luca Ognibeni (Daniel Smith)
© Teatro Carlo Felice (West Side Story, Simon Boccanegra, Fabio Luis)
© Franco Lannino (Svetla Vassileva)
© Notonlymagazine (Francesco Meli)
© Thomas Bartilla (Maria José Siri)
© Opéra de Wallonie (Paolo Arrivabeni)
© Musicando-site (Désirée Rancatore)

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